L’italia è uscita a testa bassa dal mondiale.. la squadra ha ricevute schiaffi a rotazione da tutte le squadre incontrate.
Oggi è il giorno del processo alla squadra ed al suo allenatore. Bar, negozi, barbieri sono pieni di provetti allenatori che sapevano come doveva essere schierata la squadra in campo e quali giocatori dovevano essere convocati.
La vergogna è tanta per questa sconfitta.
Io mi chiedo, ma con tutti i cazzi che succedono in Italia la gente si vergogna per una partita di calcio ?
In piena estasi calcistica, è stato creato un nuovo inutile ministero, ed il suo titolare ha pensato bene di usare i privilegi che gli spettano per salvarsi le chiappe da un processo in corso.
E voi vi vergognate per una partita ?
Recent Updates RSS Toggle Comment Threads | Keyboard Shortcuts
-
Sté
-
Sté
“Sai che ho ius primae noctis sulle nostre candidate. E’ scritto nello statuto del Pdl”
Silvio Berlusconi -
Sté
«Mi dimetto per allontanare da me e dalla Camera alta questa ignominia». Nicola Di Girolamo è un onesto truffatore, con uno stipendio da 1 milione e 700 mila euro ed il suo è stato un gesto ammirevole che meritava di essere applaudito.
-
Sté
Non so se sia più triste vedere un fascista nella parte che più gli si addice, quella del picchiatore; oppure sapere che quel fascista è il ministro della difesa del proprio paese.
-
Sté
Oggi mi sono svegliato presto e, cosa che non faccio quasi mai, mi sono messo a guardare la tv. Canale dopo canale mi sono fermato su Rai 1 dove, ospite a mattina 1, Altero Matteoli esponeva il perchè fosse favorevole all’aumento del limite di velocità in autostrada a 150 km/h.
Secondo il ministro non è giusto che una persona alla guida di una macchina di grande cilindrata debba andare alla stessa velocità di chi guida una semplice 500.
Quanto dichiarato dal ministro può essere cosi riassunto: A MORTO DI FAME LEVATI DALLE PALLE !!!
Frase che potrebbe anche essere usata da Libero come titotlo per le prossime edizioni.
-
Sté
Avrei bisogno anch’io di un “decreto interpretativo” che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse. Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso. Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi. Perché non ho un corista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti. Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre. Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa. Perché considero ovvio rilasciare la fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale. Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito “ma le serve la ricevuta?” che non è che serva a me, serve alla legge. Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco. Perché non ho mai avuto capitali all’estero. Perché non ho un sottobanco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono. Io – insieme a qualche altro milione di italiani – sono l’incarnazione di un’anomalia. Rappresento l’inspiegabile. Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.
L’amaca di Michele Serra del 7 marzo 2010 -
Sté
Stando a quanto Tremonti afferma “L’Italia ha retto bene la crisi”
Fiat di Pomigliano d’Arco, Fincantieri di Castellammare di Stabia (Na), Ispra di Roma, Agile di Pregnana milanese, Tils de L’Aquila, Alcoa di Portovesme (Ca), Merloni di Fabriano (An), Videocon di Anagni (Fr), Ideal Standard di Brescia, Lasme di Melfi (Pz), Villa Pini di Teramo, Marazzi di Modena.
Non importa se tutte queste aziende siano in crisi, se oltre 1000 dipendenti ex eutelia si siano trovati senza un lavoro, se la Fiat, dopo essere stata innondata di fondi statali, abbia deciso di chiudere lo stabilimento di Termini Imerese.
Per quanto si cerchi di nascondere il problema, quest’anno saranno in molti a non aver alcun motivo per festeggiare il Natale.
-
Sté
Che il vero regime stia per iniziare adesso ?
Quello che ho letto in questi ultimi due giorni mi spaventa, si vuole cancellare qualsiasi manifestazione di protesta perché istigatrice di odio.

sono con té seNpre
Sono stati già individuati tra giornalisti, giornali e politici i mandanti dell’attacco, segnalati i siti internet che dovranno essere chiusi ed i cortei che dovranno essere vietati.
Mentre il premier resta in ospedale, Vespa illustra in studio un souvenir del Duomo e tutta l’attenzione pubblica è concentrata su quanto successo, un’altra finanziaria è stata approvata grazie alla fiducia ed insieme ad essa vengono limitate le concessioni puublicitarie al principale concorrente economico del premier.
-
Sté
Hai seminato l’odio, dato del coglione a chi non ti ha votato, sei arrivato ad infangare anche i tuoi alleati quando hai visto che il tuo potere era in pericolo.

Qui chi non terrorizza si ammala di terrore.
Usi i tuoi giornali per sminuire i tuoi avversari, le tue televisioni per tenere alto il clima di paura del paese.
Stai cercando di smantellare la costituzione perché quella attuale non ti tutela abbastanza, e ti rende uguale a tutti gli altri davanti alla legge.
Extracomunitari, musulmani, statali, writer, lavavetri, mendicanti, romeni, albanesi, clandestini, donne, comunisti (ma quali?), magistrati, ambientalisti, pacifisti, laici, registi, attori, pentiti.
Hai insultato e continui ad insultare chi non ti venera come un Re.
Questo è il paese che hai creato e che ti ha votato.
Benvenuto.
-
Mohole
Oggi in una delle quotidiane gallerie di Repubblica Roma era mostrato un mini reportage delle sale e di altri luoghi di attesa (leggi scale) del reparto Ostetricia-Ginecologia del San Camillo sulla Circonvallazione Gianicolense di Roma.
Ora, so che la mia immaginazione è inquinata da tanta tv e da tante serie televisive statunitensi sui dottori (ER, Dr House, Gray’s Anatomy, ecc.) ma vedere tanto degrado, tanto squallore in un Ospedale, che ha addirittura un reparto di III livello e che sia rinomato in Italia, bhè, a me fa tristezza. Capisco che la sanità italiana non ha i soldi per pagare il personale, figuriamoci se ne caccia per cancellare le scritte da vandalismo liceale ogni qualvolta si presentino.
Però io mi chiedo, TU che scrivi sui muri di un ospedale che è arrivato tuo figlio o tua figlia, non pensi che quel luogo sia di tutti? E che la civiltà sta nel mantenerlo uguale o migliore di prima per coloro che ne usufruiranno successivamente. E invece no! Devi comunicarci che tuo figlio sarà un gran romanista e che crescerà a pane, totti e manganelli (pensa che cittadino ne verrà fuori).

Un futuro cittadino romano
La mia teoria sul grado di inciviltà di un popolo basata sull’interesse del qui e dell’ora e riservata esclusivamente a proprio beneficio e a quello del proprio clan è qui esemplare.

Le scale che portano al reparto di ginecologia del San Camillo
Ovvero: Scrivo sul muro dell’Ospedale rendendolo uno schifo per ricordarvi che mio figlio c’è. Benefici dello scrivente (tutto il mondo sa che suo figlio esiste ed è nato a tal giorno e tale ora). Benefici per il resto del mondo: nessuno. Ma intanto il muro fa schifo.
Veronica 7:52 pm on 11 dicembre 2009 Permalink |
speriamo che qualcuno si sia rotto un qualche arto x nell’impresa di scrivere gingantografie neonatali…