Era il 2001 quando Guzzanti presentava un Rutelli/Nando Mericoni distrutto dall’attacchi di un irriconoscente Silvio Berlusconi.
Siamo nel 2008, sono passati 5 anni di governo Berlusconi e 2 di governo Prodi, e di cose ne sono cambiate veramente poche. Guzzanti potrebbe benissimo riusare le battute di questo sketch, vestendo i panni di Walter.
Mentre Berlusconi si prepara a un’eventuale Marcia su Roma e Bossi lucida i fucili per la sua Rivoluzione, mentre Fini brinda ubriaco all’imminente Vittoria e Storace rispolvera l’amata camicia nera delle Grandi Occasioni (la marcia….la marcia….), mi sono messo a rileggere un interessante articolo che all’indomani delle scorse elezioni venne pubblicato sulle scienze.
L’articolo metteva in evidenza come il sistema elettorale vigente al Senato, con un premio di maggioranza su base regionale per le coalizioni che riescono a vincere in una data regione ma non a sfondare la soglia del 55% dei consensi, sia sostanzialmente (matematicamente) un sistema caotico. Continue reading ‘2+2=3 (…sulla necessità di una nuova legge elettorale)’
Finalmente esce di scena il governo Prodi. Era ora, possiamo riprendere il cammino verso il declino che ci spetta. Un camioncino pieno di militanti di destra festeggia di fronte al parlamento (un palazzo per cui hanno da sempre un sommo rispetto). Calderoli si appella a Napolitano per le elezioni, ma in caso contrario, e’ comunque pronto ad ubbidire agli ordini di rivoluzione del capo.
Berlusconi ha gia’ annunciato una riforma della giustizia. Il principio a base della riforma e’ semplice: la giustizia puo’ occuparsi di tutto cio’ che venga autorizzato dal Potere.
Mastella, d’altronde aveva rimproverato a Prodi, che dalla Magistratura “bisogna pretendere rispetto”….
Agli italiani invece nessun rispetto e’ dovuto, d’altronde come diceva Bernabei: ” I telespettatori sono 20 milioni di teste di cazzo. A noi il compito di educarli. (direttore Rai dal 1960 al 1974)”.
Qualcuno ha capito bene che telespettatore e votante sono sinonimi, almeno in Italia
In che paese vivo? Guardando le foto degli “onorevoli” di AN che festeggiano stappando spumante, con la schiuma che si sparge sui banchi e sulla moquette dell’aula, mi domando in che paese vivo?
Ma è possibile che individui del genere siano SENATORI? Onorevole Nino Strano, lei si dovrebbe vergognare per la penosa scenetta che ha messo in atto stasera. Lei sta incivilmente festeggiando l’ennesimo fallimento di questo paese. Mentre il nostro paese sta affondando in strati secolari di merda, lei si permette di giocare.
Si guardi bene in queste foto, con quella mortadella in mano, con quella lingua di fuori, con i suoi 17.000 € al mese. Più di tutte sa qual’è la cosa disonorevole? La sua faccia soddisfatta, felice della commediola che ha messo in scena. Si guardi bene in questa foto, perchè lei è la classe politica in questo paese. Ha presente la storia della fetta di mortadella nella scheda elettorale? Eccola, lei è il luogo comune, è la vergogna di essere rappresentati da persone come voi.
Il peggiore analfabeta
è l’analfabeta politico
Egli non sente, non parla,
nè s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli,del pesce, della farina,
dell’affitto, delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e si gonfia il petto
dicendo che odia la politica.
Non sa l’imbecille che dalla sua
ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato,
l’assaltante il peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione,
il mafioso corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali
Un paese civile non dovrebbe permettere che il ministero della Giustizia venga affidato ad una persona nota per essere stata testimone di nozze di Francesco Campanella.
E’ inaccettabile che questa persona tenga sotto ricatto un Governo, e quindi un paese che l’ha votato, per dei problemi giudiziari che stanno coinvolgendo la moglie nonché presidente della regione Calabria. Ed è assurdo che a dimettersi sia stato proprio lui e non la moglie, ora agli arresti domiciliari.
E’ una vergogna che questo Governo abbia assistito inerte all’attacco sferrato da Clemente Mastella all’organo che lui stesso dovrebbe rappresentare, la magistratura. E mi fa schifo che questa casta, o come la chiama Marco Travaglio questa cosca, abbia espresso la propria solidarietà senza mettere in discussione l’operato del ministro, solo perche spaventati dalle ripercussioni che quest’atto poteva avere sulla loro coalizione.
A questo punto le uniche parole che mi escono sono volgari e insultanti. Me le tengo per me.
Come funziona l’emergenza munnezza ? Si sta cercando un buco dove infilarne il più possibile fino a che non si troverà una soluzione diplomatica con cosche e amici vari. Chiedendo umilmente aiuto, per quanto sia loro possibile, alle Regioni.
Nell’attesa politici e fancazzisti (che sono più o meno la stessa cosa) fanno a gara d’apparizioni in tv, a chi sarebbe stato in grado di risolvere la spinosa e maleodorante situazione. Bondi dichiara che sotto il governo Berlusconi la munnezza puzzava ben il 45% in meno e Fini afferma di essere rimasto sempre in buoni rapporti con essa; infatti come documentato nella foto non perde occasione di una visita sperando in un numero sempre maggiori di adesioni ad AN.
Vai da Augusto a Trastevere, o come lo chiamano gli affezionati - probabilmente dei masochisti o altri incivili come il proprietario - Augustarello e fai la fila fuori, venti minuti, sempre pieno a pranzo e a cena. E’ pensi che sia sinonimo di qualità. Ingenuo/a!
Già affisso al muro c’è una recensione tratta da un famoso quotidiano il cui titolo recita più o meno così “Se vai da Augusto a Trastevere e chiedi la cicoria lui risponde: fattela a casa tua“. Sarebbe dovuto essere il primo campanello d’allarme. Infatti qui non ti viene dato un menù di riferimento, ordini senza sapere i prezzi, e gli/le stranieri/e senza sapere cosa si andranno a mangiare. Ti vengono lanciate le posate, poco male uno pensa, ti sconteranno sul servizio (doppiamente ingenui/e!), ma soprattutto al momento del conto, arriva un tale che ti scrive il conto, con un’aria da margiasso, sulla tovaglia di carta su cui si è appena mangiato.
Silenzio. Ci guardiamo tra di noi. Nessuno osa parlare.
Per tutti quelli che come me, che durante noiosissime giornate lavorative ingannano l’attesa dell’ottava ora leggendo notizie dai siti delle varie testate nazionalie, cosa gliene frega che Carla Bruni e Nicolas Sarkozy sono andati in vacanza in Giordania ? Perchè quasi tutte i giornali italiani sono interessati alla vicenda mentre quelli francesi non ne parlano minimamente ?
Una volta che ci hanno informato che Britney Spears ha preso droga per cavalli la nostra giornata non acquista nessun valore aggiunto.
La mia giornata si apre spesso con un sonoro “e ’sti cazzi“.
I giornalisti hanno una responsabilità ed un potere tra le mani, che usando male deviano l’attenzione verso notizie socialemente inutili distogliendola da cose di importanza ben più rilevante.