Chi è il boia che l’ha mollata ? C’è puzza di fascismo

67.jpgPiccola cronistoria di quanto accaduto oggi:

Mi trovavo come tutti i giorni nella seconda metà di raccordo anulare che il più delle volte è la parentesi di chiusura della mia giornata lavorativa. Come spesso capita questa parentesi richiede due goccettine di benzina; la mia Fiat 600 pur piccola ha una sete da fare invidia anche al miglior veneto in carriera.

Mi fermo ad uno dei pochi distributori di benzina presenti sul Grande Raccordo Anulare (68,2 km di lunghezza complessiva), mi accosto alle pompe destinate al self service, e qui un riferimento alle prodezze di D’annunzio ci sta tutto, premo due volte il pulsante con su scritto 5 euro estraggo la pompa e metto le mie 10 euro (pezzente) di benzina, conscio del fatto che domani sera, alla stessa ora, concederò un bis.

Entro per pagare e noto vicino al frigo un espositore di magliette. Guardo meglio e rimango basito dalle scritte impresse su di esse: BOIA CHI MOLLA con tanto di fascio littorio, W IL DUCE e annesso profilo con tanto di storica scucchia.

Alla faccia dell’apologia di reato, mai come in questo periodo, sopratutto a Roma, il fascismo è stato cosi spaventosamente presente. Le aggressioni sono sempre più frequenti, e i morti non sono mancati. Coreografiche azioni dimostrative nascondono in realtà gruppi di teppisti da stadio pronti a scagliarsi contro qualsiasi cosa non conforme. E la volontà del nuovo Duce, Berlusconi Silvio, di marciare su Roma per riavere presto il potere in mano, non fa che alimentare l’odio.

Poi però non ci rompete i coglioni che i bambini alle elementari vengono massacrati di botte perchè indiani, gay o quello che vi pare. Il piano di emergenza microcriminalità mettetelo in atto prima tra i vostri fedeli e cerebrolesi tesserati.

Riporto quanto scritto su wikipedia riguardo il reato di apologia del fascismo:

L’apologia del fascismo, è in Italia un reato, sancito dalla Legge 20 giugno 1952, n. 645 “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione” che all’art. 1 recita: “si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista”. Mentre l’art. 4: Chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità indicate nell’articolo 1 è punito [...]

1 Response to “Chi è il boia che l’ha mollata ? C’è puzza di fascismo”


  1. 1 guybrush

    citare la costituzione non serve più a nulla..
    è un grave errore di calcolo, in questa realtà, pensare come “illegale” ciò che non rispetta la costituzione.

    la percezione comune di “illegale” è cambiata profondamente.. c’è chi sente addirittura _legittimato_ a dire di sè stesso che è fascista “perchè questo mondo è una merda!”..

    comunque, forse, ci conviene uscire a mangiare un gelato e fumarci una canna.. loro se ne stanno a odiare tutto e tutti.. forse sono più inoffensivi di quanto pensiamo… :)

Leave a Reply