Giorni fa ho inserito un video dove Guzzanti imitava un melanconico Rutelli che rimpiangendo il suo posto in campidoglio, ricordava all’amico Silvietto il lavoro svolto dal centro sinitra per aiutare la sua carriera.
Oggi che il posto di sindaco è nuovamente disponibile inizia la scesa in campo. Dal più piccolo e insignificante ai più grandi è pronto un nome, una pedina da piazzare sulla scacchiera. C’è chi fa l’indeciso perchè sotto sotto adora essere implorato e chi fa lo sborone dando per scontato la propria vittoria.
Nell’angolo sinistro del ring abbiamo Francesco Rutelli, l’indeciso. Già due volte sindaco di Roma, l’uomo del grande Giubileo (te buco tutta Roma e te riempio i buchi de pellegrini). Nell’angolo destro c’è Francesco Storace, lo sborone. L’uomo del grande buco alla sanità, leader di un nuovo partito (visto che ne sono troppo pochi), il cui nome soltanto mi fa salire un brivido lungo la schiena: la destra.
Parlare di Rutelli è ridondante, abbiamo già accennato dei suoi precedenti mandati. Conosce sicuramente il lavoro, sa agire sotto stress. Non conosce le lingue, poco male, tanto italia.it, come il suo ministero, ha chiuso i battenti.
Parlare di Storace, invece, è difficile. Ha dalla sua una lista di forze politiche non proprio pacifiche, diciamo più che di militanza si sta parlando di milizia. E’ lui l’uomo che dobbiamo ringraziare per tutte le OSA nate nella città di Roma in questi ultimi anni.
E’ un nostalgico della vecchia guardia, ha lasciato Alleanza Nazionale perchè troppo “centrista, poco manganello. E’ stato presidente della Regione Lazio, sconfitto alle elezioni per il rinnovo del mandato e per questo mandato a dirigere il Ministero della Salute.
La sola idea che quest’uomo possa diventare sindaco di Roma mi spaventa. Immaginare entità politiche che sfiorano il banditismo girare per la città con le spalle coperte mi fa sentire in pericolo. Se in tutti questi anni ho rimandato la cura dello mio stato fisico ad un immaginario lunedì, credo che quel lunedì sia finalmente arrivato.
Devo essere pronto ad affrontare lo scontro politico, da lunedì si va in palestra, perchè da martedi ci sarà da scappare.
0 Responses to “Sulla necessità di una perfetta forma fisica”
Leave a Reply