Da un pochino di tempo, prima di decidere di abbandonare l’Italia, mi ero posto il problema di comprare una casa.
Ho scoperto che il trend del prezzo delle case è uno di quelli che sopravvive costantemente. Alla fine di appassionate discussioni tutti i brillanti “conoscitori delle materia” avrebbero detto che il prezzo delle case “non può scendere” ma è “destinato inevitabilmente a salire…”
Il mio pensiero “non economico” (forse di chi è abituato a fare i conti della serva) invece suggeriva alcuni piccole riflessioni di buon senso:
- Quaranta anni di lavoro valgono una casa?
- Come potranno sostenere le famiglie mutui sempre in crescita?
- Dove troveranno i nostri magnifici immobiliaristi (fiore all’occhiello del mio paese) ulteriori compratori a questi ritmi?