Archive for the 'Attualità' Category

La legge è legge

Solo oggi, giorno della fine dell’istruzione pubblica italiana, mi sono domandato chi fosse la Gelmini, cosa abbia fatto nella sua vita e perché ce la siamo ritrovata in Parlamento.

L’ultima domanda è la più facile: grazie alla democratica legge elettorale, ed al precedente governo che non è stato in grado di cambiarla, il silverback della banda azzurra si è portato in parlamento tutta la comitiva del muretto di Arcore.

Per le altre due mi sono fatto aiutare da wikipedia ed ho scoperto che ha solamente 3 anni più del sottoscritto, è laureata in giurisprudenza ed è una fedelissima del cavaliere che segue dal lontano 1994. Continue reading ‘La legge è legge’

Se ve piace giocà, allora giocamo

Ho una pessima abitudine quando sono al lavoro, un vizio che non riesco a togliermi, ogni ora guardo repubblica.it, anche se non dice mai un cazzo di nuovo, io lo guardo.

Generalmente mi gingillo tra le sue fantastiche CAZZATE multimediali, come le fotografie navigabili o le mappe interattive, aka Google Map.

Insomma stamattina volevo avere notizie sulla TESTA DI CAZZO che ieri, con la sua bellissima macchina, ha ucciso 3 bambine e due mamme. Cerco l’articoloe lo trovo in fondo all’home page, è pronto per l’archiviazione, penso, il tipo alla guida sarà sicuramente italiano.

Soliti luoghi comuni ? Neanche tanto, visto che la storia di Marco Ahmetovic, il rom che uccise 4 minorenni in un incidente stradale avvenuto il 23 aprile scorso, ogni mese rispunta con tutte le polemica sulla mancanza di sicurezza nella nostre città. Continue reading ‘Se ve piace giocà, allora giocamo’

Dal riciclaggio della politica alle politiche di riciclaggio

Mi piace scrivere della quotidianità. E’ troppo facile scrivere e criticare i programmi elettorali dei politici nostrani, bisogna comunque farlo, ma è come sparare sulla croce rossa. Che siamo stanchi e stanche di questo teatrino del riciclo delle stesse facce è, oramai, palese. Ma mi piace anche raccontare di quello che mi succede nella vita di tutti i giorni, delle discussioni e delle litigate con amici più o meno radical chic e/o che “militanti”. Anch’essi, densi di contraddizioni.

Sull’uso della plastica…

Di spazzatura in questo blog ne abbiamo parlato. Morale ma anche concretamente quotidiana, quella di Napoli.

E’ vero che di spazzatura in eccesso ce n’è tanta e prima o poi dovremmo eliminarla.

Ma perchè nessuno parla di una decrescita del consumo, se non nelle associazioni simil sfigate che vengono tacciate di ecologismo talebano?

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Cloverfield (0,5/10)

cloverfield.jpgIn pratica ce stà Bin Laden che se trasforma in megaborg e stavolta nun se accontenta più de du torri ma comincia a decapità la statua della libertà e a sfascià tutti i palazzi de manhattan e caca certi mostri più piccoli che se te mozzicano scoppi.

Er governo prova a ammazzallo prima a fucilate, poi a cannonate e alla fine lo bomborda co la bomba atomica, ma nun se sà se je la fa (e pe me nun je la fa).

Ce sta pure un gruppo de amici, un pò cojoni, che moreno tutti e che co na telecamera (na sony co le batterie praticamente infinite) ripiano tutto.

L’ultimi a morì so due che stavano lì lì pe sarvasse ma alla fine Bin Laden je tira giù l’elicottero che li stava a portà via.

In attesa di un giorno nuovo

E cosi’ l’Italia si prepara di nuovo ad andare a votare. Andremo a votare per i simboli che troveremo su una scheda. Simboli obsoleti, marcescenti, inattuali. Ci e’ stato tolto il diritto alle preferenze. Quindi non ci sono alternative che confermare il consenso al “proprio” partito che, a sua volta, scegliera’ i candidati da cooptare nella casta rigeneratasi.
La gerontocrazia ha inventato l’ultima beffa democratica: la conferma necessaria di se stessa.

Leggo e guardo le reazioni tra la gente nel paese, nei blog, nei commenti.

Ormai il clima che regna e’ quello di una rassegnazione che, purtroppo, e’ il retaggio della nostra storia. Cambiano i padroni, i dittatori, i populisti, rimane un popolo che cerca di salvarsi dal proprio destino con le solite armi individuali, familiari o di clan.
Mai come ora pero’ questo paese e’ ostaggio della propria classe politica, debole e senza un’idea del Paese, pericolosamente questuante presso il Vaticano, composta da individui meschini, mediocri anche nella loro conclamata disonesta’.

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2+2=3 (…sulla necessità di una nuova legge elettorale)

Mentre Berlusconi si prepara a un’eventuale Marcia su Roma e Bossi lucida i fucili per la sua Rivoluzione, mentre Fini brinda ubriaco all’imminente Vittoria e Storace rispolvera l’amata camicia nera delle Grandi Occasioni (la marcia….la marcia….), mi sono messo a rileggere un interessante articolo che all’indomani delle scorse elezioni venne pubblicato sulle scienze.

L’articolo metteva in evidenza come il sistema elettorale vigente al Senato, con un premio di maggioranza su base regionale per le coalizioni che riescono a vincere in una data regione ma non a sfondare la soglia del 55% dei consensi, sia sostanzialmente (matematicamente) un sistema caotico. Continue reading ‘2+2=3 (…sulla necessità di una nuova legge elettorale)’

In che paese vivo ?

ap120939162401213316_big.jpgIn che paese vivo? Guardando le foto degli “onorevoli” di AN che festeggiano stappando spumante, con la schiuma che si sparge sui banchi e sulla moquette dell’aula, mi domando in che paese vivo?

Ma è possibile che individui del genere siano SENATORI? Onorevole Nino Strano, lei si dovrebbe vergognare per la penosa scenetta che ha messo in atto stasera. Lei sta incivilmente festeggiando l’ennesimo fallimento di questo paese. Mentre il nostro paese sta affondando in strati secolari di merda, lei si permette di giocare.

ansa120937542401211751_big.jpgSi guardi bene in queste foto, con quella mortadella in mano, con quella lingua di fuori, con i suoi 17.000 € al mese. Più di tutte sa qual’è la cosa disonorevole? La sua faccia soddisfatta, felice della commediola che ha messo in scena. Si guardi bene in questa foto, perchè lei è la classe politica in questo paese. Ha presente la storia della fetta di mortadella nella scheda elettorale? Eccola, lei è il luogo comune, è la vergogna di essere rappresentati da persone come voi.

Mastella ci saluta, l’Italia festeggi

450px-clemente_mastella_1.jpgUn paese civile non dovrebbe permettere che il ministero della Giustizia venga affidato ad una persona nota per essere stata testimone di nozze di Francesco Campanella.

E’ inaccettabile che questa persona tenga sotto ricatto un Governo, e quindi un paese che l’ha votato, per dei problemi giudiziari che stanno coinvolgendo la moglie nonché presidente della regione Calabria. Ed è assurdo che a dimettersi sia stato proprio lui e non la moglie, ora agli arresti domiciliari.

E’ una vergogna che questo Governo abbia assistito inerte all’attacco sferrato da Clemente Mastella all’organo che lui stesso dovrebbe rappresentare, la magistratura. E mi fa schifo che questa casta, o come la chiama Marco Travaglio questa cosca, abbia espresso la propria solidarietà senza mettere in discussione l’operato del ministro, solo perche spaventati dalle ripercussioni che quest’atto poteva avere sulla loro coalizione.

A questo punto le uniche parole che mi escono sono volgari e insultanti. Me le tengo per me.

‘A munnezza d’a gente

pop_fini.jpgCome funziona l’emergenza munnezza ? Si sta cercando un buco dove infilarne il più possibile fino a che non si troverà una soluzione diplomatica con cosche e amici vari. Chiedendo umilmente aiuto, per quanto sia loro possibile, alle Regioni.

Nell’attesa politici e fancazzisti (che sono più o meno la stessa cosa) fanno a gara d’apparizioni in tv, a chi sarebbe stato in grado di risolvere la spinosa e maleodorante situazione. Bondi dichiara che sotto il governo Berlusconi la munnezza puzzava ben il 45% in meno e Fini afferma di essere rimasto sempre in buoni rapporti con essa; infatti come documentato nella foto non perde occasione di una visita sperando in un numero sempre maggiori di adesioni ad AN.

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