Posts Mentioning RSS Toggle Comment Threads | Keyboard Shortcuts

  • Mohole 4:03 pm on 11 December 2009 Permalink | Rispondi  

    Se il buongiorno (di un cittadino) si vede dal mattino (della propria esistenza) 

    Oggi in una delle quotidiane gallerie di Repubblica Roma era mostrato un mini reportage delle sale  e di altri luoghi di attesa (leggi scale) del reparto Ostetricia-Ginecologia del San Camillo sulla Circonvallazione Gianicolense di Roma.

    Ora, so che la mia immaginazione è inquinata da tanta tv e da tante serie televisive statunitensi sui dottori (ER, Dr House, Gray’s Anatomy, ecc.) ma vedere tanto degrado, tanto squallore in un Ospedale, che ha addirittura un reparto di III livello e che sia rinomato in Italia, bhè, a me fa tristezza. Capisco che la sanità italiana non ha i soldi per pagare il personale, figuriamoci se ne caccia per cancellare le scritte da vandalismo liceale ogni qualvolta si presentino.

    Però io mi chiedo, TU che scrivi sui muri di un ospedale che è arrivato tuo figlio o tua figlia, non pensi che quel luogo sia di tutti? E che la civiltà sta nel mantenerlo uguale o migliore di prima per coloro che ne usufruiranno successivamente. E invece no! Devi comunicarci che tuo figlio sarà un gran romanista e che crescerà a pane, totti e manganelli (pensa che cittadino ne verrà fuori).

    Un futuro cittadino romano

    Un futuro cittadino romano

    La mia teoria sul grado di inciviltà di un popolo basata  sull’interesse del qui e dell’ora e riservata esclusivamente a proprio beneficio e a quello del proprio clan è qui esemplare.

    Le scale che portano al reparto di ginecologia del San Camillo

    Le scale che portano al reparto di ginecologia del San Camillo

    Ovvero: Scrivo sul muro dell’Ospedale rendendolo uno schifo per ricordarvi che mio figlio c’è. Benefici dello scrivente (tutto il mondo sa che suo figlio esiste ed è nato a tal giorno e tale ora). Benefici per il resto del mondo: nessuno. Ma intanto il muro fa schifo.

     
    • Veronica 7:52 pm on 11 dicembre 2009 Permalink

      speriamo che qualcuno si sia rotto un qualche arto x nell’impresa di scrivere gingantografie neonatali…

  • Sté 1:33 pm on 30 November 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: lega, ,   

    Decoriamo il tricolore 

    Mi chiedo coma mai Castelli chieda una norma costituzionale per poter applicare un crocefisso al tricolore,  quando l’odio della lega nei confronti dell’italica bandiera è cosa conosciuta e documentata ?

    Ragazzi svegli questi leghisti

    Ragazzi svegli questi leghisti

    Dopo il salto troverete, diviso in otto parti,  l’intero film documentario di Claudio Lazzaro “Camicie verdi, bruciare il tricolore” .

    (Continua…)

     
  • Sté 3:40 pm on 27 November 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: , ,   

    Il razzismo esiste solo negli stadi 

    Il razzismo  è sbagliato solo se esternato all’interno di uno stadio.

    Si tratta di una mia conclusione dopo che lo stesso parlamento che ha voluto e approvato leggi razziste,  composto da squadristi in camicia verde e dal bianco natale,  si stia interrogando su quanto accaduto giorni addietro al calciatore Balotelli.

    Mobilitazione senza dubbio condivisibile ed andrebbe estesa a tutte le forme di razzismo che, quotidianamente,  i migranti che vivono in questo paese sono costretti a subire.

    Due pesi due misure, tipico del nostro paese.

     
  • Sté 3:55 pm on 29 April 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: ,   

    Tra moglie e marito non mettere il dito 

    Veronica Lario, la moglie-copertura del premier, si è fatta ingannare dalla sinistra, almeno cosi ha dichiarato il marito in risposta alle parole apparse questa mattina sui giornali.

    Silvio ha prontamente smentito le voci che vedono prossime le canditature di veline, troniste e grandi fratelliste. Ha altresì confermato la loro presenza al suo fianco nella campagna elettorale, come se il fatto di mostrare tette e culi ad un comizio invece di un programma politico sia meglio.

    Finlandia, Germania, Irlanda sono paesi che hanno un primo ministro o presidente donna. L’islanda, anche se non fa parte della UE, ha un primo ministro donna e gay.

    Per il nostro paese pari sono il numero di tette da mostrare su un palco, ed opportunità sono quelle che il presidente concede a chi si concede.

    Franceschini ha liquidato l’episodio con un detto popolare: “Tra moglie e marito non mettere il dito”.

    Se questa è l’alternativa io so Superman,

     
  • Sté 2:36 pm on 17 April 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: ,   

    I privilegiati 

    Bruno Vespa commenta così la  vicenda che ha travolto Santoro e Vauro:

    Se io avessi fatto programmi come i suoi, da tempo avrei dovuto abbandonare la Rai. Santoro risponde al direttore generale, io rispondo al direttore di rete. Lui ha tutta la redazione con contratto giornalistico, che ai miei non viene riconosciuto: tant’è che quando fanno causa alla Rai, la vincono, proprio grazie al con.fronto con la redazione di Santoro. Infine, quando io fui epurato dalla Rai mi fu ridotto lo stipendio, mentre Santoro ha beneficiato di un risarcimento di milioni di euro.

    Se la trasmissione di Santoro è stata accusata di essere offensiva che dovremmo dire di “Porta a Porta” ? Uno che raccoglie orsacchiotti tra le macerie può essere considerato un giornalista ?

    Ma non sarà questo il motivo per cui Vespa ha un trasmissione fissa sulla Rai e Santoro rischia ogni volta l’epurazione ?

     
  • Sté 2:13 pm on 28 August 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: , ,   

    Paga te che non arrivo alle tasche 

    Il focomelicoStò in riserva, l’ha presa mamma, ho bucato, è piena di tritolo che domani ci devo andare in banca; le solite cazzate che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo detto agli amici per non usare usare la nostra macchina.

    La braccite è una malattia orrenda, rende la persona inabile di svolgere regolari attività fisiche, come arrivare alle tasche, prendere il portafogli ed estrarre delle banconote. Figuriamoci poi porgerle ad altre persone, quello è un movimento che il malato non riuscirà mai a svolgere.

    Mai ridere di un malato, per quando orrenda e fastidiosa sia la malattia che lo affligge; non sarebbe corretto ne tantomeno educato.

    Anche se non è neanche educato usare un’ambulanza come taxi per correre ad una trasmissione televisiva (e farci anche il figo davanti alle telecamere), piuttosto che un natante dei vigili del fuoco per farsi un bagnetto in una riserve marina (una leggerezza).

    Mai ridere di un malato abbiamo detto, ma inveire contro un politico è cosa buona e giusta.

    È chiaro a questo punto che i deputati di Alleanza Nazionale hanno un braccio cortissimo, non usano mai i loro soldi e se ne inventano di tutti i colori per scroccare. Quello che non mi è affatto chiaro, è perchè ingegnarsi quando si è sommersi di rimborsi spese e agevolazioni.

    È proprio una malattia orrenda la braccite.

     
  • Sté 11:28 pm on 6 April 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: , ,   

    Verba volant… video manent 

     
  • Mohole 1:09 pm on 26 February 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: associazionismo, bric e brac, buone pratiche, consumismo, consumo critico, decrescita, riciclaggio,   

    Dal riciclaggio della politica alle politiche di riciclaggio 

    Mi piace scrivere della quotidianità. E’ troppo facile scrivere e criticare i programmi elettorali dei politici nostrani, bisogna comunque farlo, ma è come sparare sulla croce rossa. Che siamo stanchi e stanche di questo teatrino del riciclo delle stesse facce è, oramai, palese. Ma mi piace anche raccontare di quello che mi succede nella vita di tutti i giorni, delle discussioni e delle litigate con amici più o meno radical chic e/o che “militanti”. Anch’essi, densi di contraddizioni.

    Sull’uso della plastica…

    Di spazzatura in questo blog ne abbiamo parlato. Morale ma anche concretamente quotidiana, quella di Napoli.

    E’ vero che di spazzatura in eccesso ce n’è tanta e prima o poi dovremmo eliminarla.

    Ma perchè nessuno parla di una decrescita del consumo, se non nelle associazioni simil sfigate che vengono tacciate di ecologismo talebano?

    (Continua…)

     
  • Sté 5:17 pm on 7 February 2008 Permalink | Rispondi  

    Piccolo spazio pubblicità. 

    Quello che segue è un semplice banner pubblicitario.

    cristianesimoyp6uq1.gif

     
  • mccalv 11:44 pm on 3 February 2008 Permalink | Rispondi  

    Il costo del diritto alla casa 

    Da un pochino di tempo, prima di decidere di abbandonare l’Italia, mi ero posto il problema di comprare una casa.
    Ho scoperto che il trend del prezzo delle case è uno di quelli che sopravvive costantemente. Alla fine di appassionate discussioni tutti i brillanti “conoscitori delle materia” avrebbero detto che il prezzo delle case “non può scendere” ma è “destinato inevitabilmente a salire…”

    Il mio pensiero “non economico” (forse di chi è abituato a fare i conti della serva) invece suggeriva alcuni piccole riflessioni di buon senso:

    1. Quaranta anni di lavoro valgono una casa?
    2. Come potranno sostenere le famiglie mutui sempre in crescita?
    3. Dove troveranno i nostri magnifici immobiliaristi (fiore all’occhiello del mio paese) ulteriori compratori a questi ritmi?

    (Continua…)

     
c
compose new post
j
next post/next comment
k
previous post/previous comment
r
reply
e
edit
o
show/hide comments
t
go to top
l
go to login
h
show/hide help
esc
cancel