Archive for the 'Italia incivile' Category

Oggi mi sento un pò così…

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Se ve piace giocà, allora giocamo

Ho una pessima abitudine quando sono al lavoro, un vizio che non riesco a togliermi, ogni ora guardo repubblica.it, anche se non dice mai un cazzo di nuovo, io lo guardo.

Generalmente mi gingillo tra le sue fantastiche CAZZATE multimediali, come le fotografie navigabili o le mappe interattive, aka Google Map.

Insomma stamattina volevo avere notizie sulla TESTA DI CAZZO che ieri, con la sua bellissima macchina, ha ucciso 3 bambine e due mamme. Cerco l’articoloe lo trovo in fondo all’home page, è pronto per l’archiviazione, penso, il tipo alla guida sarà sicuramente italiano.

Soliti luoghi comuni ? Neanche tanto, visto che la storia di Marco Ahmetovic, il rom che uccise 4 minorenni in un incidente stradale avvenuto il 23 aprile scorso, ogni mese rispunta con tutte le polemica sulla mancanza di sicurezza nella nostre città. Continue reading ‘Se ve piace giocà, allora giocamo’

Chi è il boia che l’ha mollata ? C’è puzza di fascismo

67.jpgPiccola cronistoria di quanto accaduto oggi:

Mi trovavo come tutti i giorni nella seconda metà di raccordo anulare che il più delle volte è la parentesi di chiusura della mia giornata lavorativa. Come spesso capita questa parentesi richiede due goccettine di benzina; la mia Fiat 600 pur piccola ha una sete da fare invidia anche al miglior veneto in carriera.

Mi fermo ad uno dei pochi distributori di benzina presenti sul Grande Raccordo Anulare (68,2 km di lunghezza complessiva), mi accosto alle pompe destinate al self service, e qui un riferimento alle prodezze di D’annunzio ci sta tutto, premo due volte il pulsante con su scritto 5 euro estraggo la pompa e metto le mie 10 euro (pezzente) di benzina, conscio del fatto che domani sera, alla stessa ora, concederò un bis.

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Il costo del diritto alla casa

Da un pochino di tempo, prima di decidere di abbandonare l’Italia, mi ero posto il problema di comprare una casa.
Ho scoperto che il trend del prezzo delle case è uno di quelli che sopravvive costantemente. Alla fine di appassionate discussioni tutti i brillanti “conoscitori delle materia” avrebbero detto che il prezzo delle case “non può scendere” ma è “destinato inevitabilmente a salire…”

Il mio pensiero “non economico” (forse di chi è abituato a fare i conti della serva) invece suggeriva alcuni piccole riflessioni di buon senso:

  1. Quaranta anni di lavoro valgono una casa?
  2. Come potranno sostenere le famiglie mutui sempre in crescita?
  3. Dove troveranno i nostri magnifici immobiliaristi (fiore all’occhiello del mio paese) ulteriori compratori a questi ritmi?

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In attesa di un giorno nuovo

E cosi’ l’Italia si prepara di nuovo ad andare a votare. Andremo a votare per i simboli che troveremo su una scheda. Simboli obsoleti, marcescenti, inattuali. Ci e’ stato tolto il diritto alle preferenze. Quindi non ci sono alternative che confermare il consenso al “proprio” partito che, a sua volta, scegliera’ i candidati da cooptare nella casta rigeneratasi.
La gerontocrazia ha inventato l’ultima beffa democratica: la conferma necessaria di se stessa.

Leggo e guardo le reazioni tra la gente nel paese, nei blog, nei commenti.

Ormai il clima che regna e’ quello di una rassegnazione che, purtroppo, e’ il retaggio della nostra storia. Cambiano i padroni, i dittatori, i populisti, rimane un popolo che cerca di salvarsi dal proprio destino con le solite armi individuali, familiari o di clan.
Mai come ora pero’ questo paese e’ ostaggio della propria classe politica, debole e senza un’idea del Paese, pericolosamente questuante presso il Vaticano, composta da individui meschini, mediocri anche nella loro conclamata disonesta’.

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Ti piace vincere facile ?

E’ un’ottima serata per stare davanti al computer. Non ho fatto altro per tutta la giornata, è vero, ma il mio lavoro è questo: il consulente informatico. Un simpatico modo per descrivere tutte quelle persone aka nerd che sono costrette ad avere una partita iva per lavorare.

Ci stanno inculando, senza neanche avere la cura di ungere bene la parte lesa.

Non volevo parlare di questo, ma di quanto successo al Cavaliere Presidente Onorevole Silvio Berlusconi. Passato in appena due giorni dagli allori per l’assoluzione nel processo SME alla condanna da parte dell’UE per l’occupazione delle frequenze usate, illegalmente, da Rete 4 dal lontano 1990 (o giù di lì).

Mi immagino già il fedele Fede preparare un’apertura infuocata per la puntata di domani, magari l’ha già fatto per questa sera. Non so quali anatemi generalmente usi nelle sue arringhe, non ho mai avuto il coraggio di perdere più di 30 secondi davanti alla sua faccia incerata. L’unico Fede che sono mai riuscito ad apprezzare era il Franca/Iolanda di Guzzanti.

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In che paese vivo ?

ap120939162401213316_big.jpgIn che paese vivo? Guardando le foto degli “onorevoli” di AN che festeggiano stappando spumante, con la schiuma che si sparge sui banchi e sulla moquette dell’aula, mi domando in che paese vivo?

Ma è possibile che individui del genere siano SENATORI? Onorevole Nino Strano, lei si dovrebbe vergognare per la penosa scenetta che ha messo in atto stasera. Lei sta incivilmente festeggiando l’ennesimo fallimento di questo paese. Mentre il nostro paese sta affondando in strati secolari di merda, lei si permette di giocare.

ansa120937542401211751_big.jpgSi guardi bene in queste foto, con quella mortadella in mano, con quella lingua di fuori, con i suoi 17.000 € al mese. Più di tutte sa qual’è la cosa disonorevole? La sua faccia soddisfatta, felice della commediola che ha messo in scena. Si guardi bene in questa foto, perchè lei è la classe politica in questo paese. Ha presente la storia della fetta di mortadella nella scheda elettorale? Eccola, lei è il luogo comune, è la vergogna di essere rappresentati da persone come voi.

Le basi dell’inciviltà

L’ANALFABETA POLITICO

Il peggiore analfabeta
è l’analfabeta politico
Egli non sente, non parla,
nè s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli,del pesce, della farina,
dell’affitto, delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e si gonfia il petto
dicendo che odia la politica.
Non sa l’imbecille che dalla sua
ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato,
l’assaltante il peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione,
il mafioso corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali
 

Bertold Brecht

Mastella ci saluta, l’Italia festeggi

450px-clemente_mastella_1.jpgUn paese civile non dovrebbe permettere che il ministero della Giustizia venga affidato ad una persona nota per essere stata testimone di nozze di Francesco Campanella.

E’ inaccettabile che questa persona tenga sotto ricatto un Governo, e quindi un paese che l’ha votato, per dei problemi giudiziari che stanno coinvolgendo la moglie nonché presidente della regione Calabria. Ed è assurdo che a dimettersi sia stato proprio lui e non la moglie, ora agli arresti domiciliari.

E’ una vergogna che questo Governo abbia assistito inerte all’attacco sferrato da Clemente Mastella all’organo che lui stesso dovrebbe rappresentare, la magistratura. E mi fa schifo che questa casta, o come la chiama Marco Travaglio questa cosca, abbia espresso la propria solidarietà senza mettere in discussione l’operato del ministro, solo perche spaventati dalle ripercussioni che quest’atto poteva avere sulla loro coalizione.

A questo punto le uniche parole che mi escono sono volgari e insultanti. Me le tengo per me.