Posts Mentioning RSS Toggle Comment Threads | Keyboard Shortcuts

  • Sté 12:54 am on 13 November 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: gasparri, giustizia,   

    Non si puo cavar sangue dalle rape 

    In Italia abbiamo due tradizioni:  una è il crocifisso e l’altra sono le riforme alla  giustizia.

    La gestione della giustizia in mano agli intelletuali

    La gestione della giustizia in mano agli intelletuali

    Finchè il presidente non sarà completamente libero da ogni processo, le variazioni al sistema giuridico italiano non si fermeranno. Dal momento che non sono riusciti a modificare il principio di uguaglianza davanti alla giustizia per tutti i cittadini, adesso si parla nuovamente di riforma.

    Ma non farebbero prima a fare una legge che vieta di processare il premier, senza ogni volta dover scomodare Ghedini e l’esercito di avvocati del premier per ogni riforma ?

    Domanda che ovviemente di sono posti e alla quale stanno cercando di dare anche una risposta.

    C’è anche un altro problema,  l’Italia deve rispondere alle richieste europee, secondo cui la  durata dei processi nel nostro paese è troppo lunga e per questo paghiamo anche delle sanzioni.

    E Gasparri, già ministro delle telecomunicazioni nel vecchio governo berlusconi, si è preoccupato dell’argormento e ha scritto due belle leggi per diminuire la durata dei processi.

    Mi chiedo come funziona il lavoro di un parlamentare, penso che non esiste una specializzazione come in tutti i lavori del mondo. Un giorno riformano il sistema radio televisivo, quello seguente il sistema giuridico.

    Come se un giorno chiamate l’idraulico per un problema al rubinetto e questo vi rispondesse che quellà è la settimanda dell’elettricità e lui ripara non ripara rubinetti fino al mese dopo.. vi fareste fare l’impianto elettrico dal  vostro idraulico ? No, non è il suo lavoro, e vi farebbe un lavoro di merda.

     
  • Sté 11:27 am on 16 April 2009 Permalink | Rispondi  

    Una vignetta 

    2911_1086654220548_1652210659_205268_5308396_n“Gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti”, gli  ospedali che  cadono come castelli di carta invece sono un onore per i parenti di chi ci è morto dentro.

    O bisogna essere orgogliosi di  Berlusconi che regala dentiere, vacanze al mare, ludiche gioranate di camping.

    Se censuriamo Vauro per questa vignetta, l’Europa dovrebbe dire delle cazzate che il premier dice ?

     
  • Sté 10:44 am on 28 February 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: , ,   

    Oggi mi sento un pò così… 

     
  • Sté 6:52 pm on 27 February 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: automobili, ,   

    Se ve piace giocà, allora giocamo 

    Ho una pessima abitudine quando sono al lavoro, un vizio che non riesco a togliermi, ogni ora guardo repubblica.it, anche se non dice mai un cazzo di nuovo, io lo guardo.

    Generalmente mi gingillo tra le sue fantastiche CAZZATE multimediali, come le fotografie navigabili o le mappe interattive, aka Google Map.

    Insomma stamattina volevo avere notizie sulla TESTA DI CAZZO che ieri, con la sua bellissima macchina, ha ucciso 3 bambine e due mamme. Cerco l’articoloe lo trovo in fondo all’home page, è pronto per l’archiviazione, penso, il tipo alla guida sarà sicuramente italiano.

    Soliti luoghi comuni ? Neanche tanto, visto che la storia di Marco Ahmetovic, il rom che uccise 4 minorenni in un incidente stradale avvenuto il 23 aprile scorso, ogni mese rispunta con tutte le polemica sulla mancanza di sicurezza nella nostre città. (Continua…)

     
  • Sté 11:59 pm on 4 February 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: ,   

    Chi è il boia che l’ha mollata ? C’è puzza di fascismo 

    67.jpgPiccola cronistoria di quanto accaduto oggi:

    Mi trovavo come tutti i giorni nella seconda metà di raccordo anulare che il più delle volte è la parentesi di chiusura della mia giornata lavorativa. Come spesso capita questa parentesi richiede due goccettine di benzina; la mia Fiat 600 pur piccola ha una sete da fare invidia anche al miglior veneto in carriera.

    Mi fermo ad uno dei pochi distributori di benzina presenti sul Grande Raccordo Anulare (68,2 km di lunghezza complessiva), mi accosto alle pompe destinate al self service, e qui un riferimento alle prodezze di D’annunzio ci sta tutto, premo due volte il pulsante con su scritto 5 euro estraggo la pompa e metto le mie 10 euro (pezzente) di benzina, conscio del fatto che domani sera, alla stessa ora, concederò un bis.

    (Continua…)

     
    • guybrush 5:42 pm on 6 febbraio 2008 Permalink

      citare la costituzione non serve più a nulla..
      è un grave errore di calcolo, in questa realtà, pensare come “illegale” ciò che non rispetta la costituzione.

      la percezione comune di “illegale” è cambiata profondamente.. c’è chi sente addirittura _legittimato_ a dire di sè stesso che è fascista “perchè questo mondo è una merda!”..

      comunque, forse, ci conviene uscire a mangiare un gelato e fumarci una canna.. loro se ne stanno a odiare tutto e tutti.. forse sono più inoffensivi di quanto pensiamo… :)

  • mccalv 11:44 pm on 3 February 2008 Permalink | Rispondi  

    Il costo del diritto alla casa 

    Da un pochino di tempo, prima di decidere di abbandonare l’Italia, mi ero posto il problema di comprare una casa.
    Ho scoperto che il trend del prezzo delle case è uno di quelli che sopravvive costantemente. Alla fine di appassionate discussioni tutti i brillanti “conoscitori delle materia” avrebbero detto che il prezzo delle case “non può scendere” ma è “destinato inevitabilmente a salire…”

    Il mio pensiero “non economico” (forse di chi è abituato a fare i conti della serva) invece suggeriva alcuni piccole riflessioni di buon senso:

    1. Quaranta anni di lavoro valgono una casa?
    2. Come potranno sostenere le famiglie mutui sempre in crescita?
    3. Dove troveranno i nostri magnifici immobiliaristi (fiore all’occhiello del mio paese) ulteriori compratori a questi ritmi?

    (Continua…)

     
  • mccalv 1:02 pm on 3 February 2008 Permalink | Rispondi
    Tags:   

    In attesa di un giorno nuovo 

    E cosi’ l’Italia si prepara di nuovo ad andare a votare. Andremo a votare per i simboli che troveremo su una scheda. Simboli obsoleti, marcescenti, inattuali. Ci e’ stato tolto il diritto alle preferenze. Quindi non ci sono alternative che confermare il consenso al “proprio” partito che, a sua volta, scegliera’ i candidati da cooptare nella casta rigeneratasi.
    La gerontocrazia ha inventato l’ultima beffa democratica: la conferma necessaria di se stessa.

    Leggo e guardo le reazioni tra la gente nel paese, nei blog, nei commenti.

    Ormai il clima che regna e’ quello di una rassegnazione che, purtroppo, e’ il retaggio della nostra storia. Cambiano i padroni, i dittatori, i populisti, rimane un popolo che cerca di salvarsi dal proprio destino con le solite armi individuali, familiari o di clan.
    Mai come ora pero’ questo paese e’ ostaggio della propria classe politica, debole e senza un’idea del Paese, pericolosamente questuante presso il Vaticano, composta da individui meschini, mediocri anche nella loro conclamata disonesta’.

    (Continua…)

     
  • Sté 12:08 am on 1 February 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: ,   

    Ti piace vincere facile ? 

    E’ un’ottima serata per stare davanti al computer. Non ho fatto altro per tutta la giornata, è vero, ma il mio lavoro è questo: il consulente informatico. Un simpatico modo per descrivere tutte quelle persone aka nerd che sono costrette ad avere una partita iva per lavorare.

    Ci stanno inculando, senza neanche avere la cura di ungere bene la parte lesa.

    Non volevo parlare di questo, ma di quanto successo al Cavaliere Presidente Onorevole Silvio Berlusconi. Passato in appena due giorni dagli allori per l’assoluzione nel processo SME alla condanna da parte dell’UE per l’occupazione delle frequenze usate, illegalmente, da Rete 4 dal lontano 1990 (o giù di lì).

    Mi immagino già il fedele Fede preparare un’apertura infuocata per la puntata di domani, magari l’ha già fatto per questa sera. Non so quali anatemi generalmente usi nelle sue arringhe, non ho mai avuto il coraggio di perdere più di 30 secondi davanti alla sua faccia incerata. L’unico Fede che sono mai riuscito ad apprezzare era il Franca/Iolanda di Guzzanti.

    (Continua…)

     
  • Sté 11:59 pm on 24 January 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: , ,   

    In che paese vivo ? 

    ap120939162401213316_big.jpgIn che paese vivo? Guardando le foto degli “onorevoli” di AN che festeggiano stappando spumante, con la schiuma che si sparge sui banchi e sulla moquette dell’aula, mi domando in che paese vivo?

    Ma è possibile che individui del genere siano SENATORI? Onorevole Nino Strano, lei si dovrebbe vergognare per la penosa scenetta che ha messo in atto stasera. Lei sta incivilmente festeggiando l’ennesimo fallimento di questo paese. Mentre il nostro paese sta affondando in strati secolari di merda, lei si permette di giocare.

    ansa120937542401211751_big.jpgSi guardi bene in queste foto, con quella mortadella in mano, con quella lingua di fuori, con i suoi 17.000 € al mese. Più di tutte sa qual’è la cosa disonorevole? La sua faccia soddisfatta, felice della commediola che ha messo in scena. Si guardi bene in questa foto, perchè lei è la classe politica in questo paese. Ha presente la storia della fetta di mortadella nella scheda elettorale? Eccola, lei è il luogo comune, è la vergogna di essere rappresentati da persone come voi.

     
  • Mohole 6:29 pm on 22 January 2008 Permalink | Rispondi
    Tags: , bene comune,   

    Le basi dell’inciviltà 

    L’ANALFABETA POLITICO

    Il peggiore analfabeta
    è l’analfabeta politico
    Egli non sente, non parla,
    nè s’importa degli avvenimenti politici.
    Egli non sa che il costo della vita,
    il prezzo dei fagioli,del pesce, della farina,
    dell’affitto, delle scarpe e delle medicine
    dipendono dalle decisioni politiche.
    L’analfabeta politico è così somaro
    che si vanta e si gonfia il petto
    dicendo che odia la politica.
    Non sa l’imbecille che dalla sua
    ignoranza politica nasce la prostituta,
    il bambino abbandonato,
    l’assaltante il peggiore di tutti i banditi,
    che è il politico imbroglione,
    il mafioso corrotto,
    il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali
     

    Bertold Brecht

     
c
compose new post
j
next post/next comment
k
previous post/previous comment
r
reply
e
edit
o
show/hide comments
t
go to top
l
go to login
h
show/hide help
esc
cancel