450px-clemente_mastella_1.jpgUn paese civile non dovrebbe permettere che il ministero della Giustizia venga affidato ad una persona nota per essere stata testimone di nozze di Francesco Campanella.

E’ inaccettabile che questa persona tenga sotto ricatto un Governo, e quindi un paese che l’ha votato, per dei problemi giudiziari che stanno coinvolgendo la moglie nonché presidente della regione Calabria. Ed è assurdo che a dimettersi sia stato proprio lui e non la moglie, ora agli arresti domiciliari.

E’ una vergogna che questo Governo abbia assistito inerte all’attacco sferrato da Clemente Mastella all’organo che lui stesso dovrebbe rappresentare, la magistratura. E mi fa schifo che questa casta, o come la chiama Marco Travaglio questa cosca, abbia espresso la propria solidarietà senza mettere in discussione l’operato del ministro, solo perche spaventati dalle ripercussioni che quest’atto poteva avere sulla loro coalizione.

A questo punto le uniche parole che mi escono sono volgari e insultanti. Me le tengo per me.