<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vivo in un paese incivile &#187; politica</title>
	<atom:link href="http://www.vivoinunpaeseincivile.org/tag/politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vivoinunpaeseincivile.org</link>
	<description>Diario di un paese che viaggia in Apecar</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Jun 2010 14:18:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>In attesa di un giorno nuovo</title>
		<link>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/02/03/in-attesa-di-un-giorno-nuovo/</link>
		<comments>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/02/03/in-attesa-di-un-giorno-nuovo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 12:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mccalv</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/02/03/in-attesa-di-un-giorno-nuovo/</guid>
		<description><![CDATA[E cosi&#8217; l&#8217;Italia si prepara di nuovo ad andare a votare. Andremo a votare per i simboli che troveremo su una scheda. Simboli obsoleti, marcescenti, inattuali. Ci e&#8217; stato tolto il diritto alle preferenze. Quindi non ci sono alternative che confermare il consenso al &#8220;proprio&#8221; partito che, a sua volta, scegliera&#8217; i candidati da cooptare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E cosi&#8217; l&#8217;Italia si prepara di nuovo ad andare a votare. Andremo a votare per i simboli che troveremo su una scheda. Simboli obsoleti, marcescenti, inattuali. Ci e&#8217; stato tolto il diritto alle preferenze. Quindi non ci sono alternative che confermare il consenso al &#8220;proprio&#8221; partito che, a sua volta, scegliera&#8217; i candidati da cooptare nella casta rigeneratasi.<br />
La gerontocrazia ha inventato l&#8217;ultima beffa democratica: la conferma necessaria di se stessa.</p>
<p>Leggo e guardo le reazioni tra la gente nel paese, nei blog, nei commenti.</p>
<p>Ormai il clima che regna e&#8217; quello di una rassegnazione che, purtroppo, e&#8217; il retaggio della nostra storia. Cambiano i padroni, i dittatori, i populisti, rimane un popolo che cerca di salvarsi dal proprio destino con le solite armi individuali, familiari o di clan.<br />
Mai come ora pero&#8217; questo paese e&#8217; ostaggio della propria classe politica, debole e senza un&#8217;idea del Paese, pericolosamente questuante presso il Vaticano, composta da individui meschini, mediocri anche nella loro conclamata disonesta&#8217;.</p>
<p><span id="more-25"></span>Nessuno si aspetti che queste elezioni cambino qualcosa. Il teatrino della campagna elettorale si sta per muovere ancora. E sentiremo le solite e usate promesse, le grandi analisi,  parole vuote che cercheranno una debole approvazione da una  nazione disillusa e umiliata.</p>
<p>Questo paese per certi periodi ha avuto dei politici di statura, sia nel bene che nel male, ma comunque capaci di intercettare e convogliare un entusiasmo e una forza sociale.<br />
Vedo ora solo ominicchi muoversi con l&#8217;arroganza degli stolti, fare la voce grossa,  atteggiarsi da grandi statisti. Passeranno alla Storia del nostro paese come i peggiori, l&#8217;epigrafe del declino, come i convitati di Nerone ad una cena sontuosa mentre fuori arrivano i miasmi della citta&#8217; in fiamme.</p>
<p>Vorrei vedere una speranza,  ma non so dove guardare&#8230;.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/02/03/in-attesa-di-un-giorno-nuovo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2+2=3 (&#8230;sulla necessità di una nuova legge elettorale)</title>
		<link>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/28/223-sulla-necessita-di-una-nuova-legge-elettorale/</link>
		<comments>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/28/223-sulla-necessita-di-una-nuova-legge-elettorale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 10:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zeta</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[legge elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/28/223-sulla-necessita-di-una-nuova-legge-elettorale/</guid>
		<description><![CDATA[Mentre Berlusconi si prepara a un&#8217;eventuale Marcia su Roma e Bossi lucida i fucili per la sua Rivoluzione, mentre Fini brinda ubriaco all&#8217;imminente Vittoria e Storace rispolvera l&#8217;amata camicia nera delle Grandi Occasioni (la marcia&#8230;.la marcia&#8230;.), mi sono messo a rileggere un interessante articolo che all&#8217;indomani delle scorse elezioni venne pubblicato sulle scienze. L&#8217;articolo metteva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre Berlusconi si prepara a un&#8217;eventuale Marcia su Roma e Bossi lucida i fucili per la sua Rivoluzione, mentre Fini brinda ubriaco all&#8217;imminente Vittoria e Storace rispolvera l&#8217;amata camicia nera delle Grandi Occasioni (la marcia&#8230;.la marcia&#8230;.), mi sono messo a rileggere un interessante articolo che all&#8217;indomani delle scorse elezioni venne pubblicato sulle <a href="http://sdm.isc.cnr.it/articles/lescienze.pdf" title="Articolo tratto da 'Le Scienze'">scienze</a>.</p>
<p>L&#8217;articolo metteva in evidenza come il sistema elettorale vigente al Senato, con un premio di maggioranza su base regionale per le coalizioni che <strong>riescono a vincere</strong> in una data regione <strong>ma non a sfondare</strong> la soglia del 55% dei consensi, sia sostanzialmente (matematicamente) un sistema caotico.<span id="more-21"></span></p>
<p>In pratica tale sistema assegna a ogni regione un numero di senatori eleggibili (il Lazio ad esempio ne ha 27) e un eventuale premio di maggioranza per il partito o la coalizione che vince ma non stravince. In pratica funziona così: se una coalizione o un partito <strong>stravince</strong> in una regione ottiene il 55% dei senatori eleggibili (nel Lazio 15); se invece nessun partito o coalizione stravince, o come si dice in gergo politico &#8216;sfonda&#8217;, allora si applica il premio di maggioranza.  Nella mente di <a href="http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni38/caldporcata/caldporcata.html" title="Calderoli e la legge porcata">Calderoli</a> (solo nella sua) il premio doveva servire a garantire un risultato migliore a quella coalizione che avrebbe<strong> vinto ma non stravinto</strong> le elezioni in una qualsiasi regione. Doveva produrre maggioranze stabili in grado di salvaguardare la governabilità del Paese.</p>
<p>Un esempio pratico demolisce la logica calderoidea. Immaginiamo che il Senato sia composto da solo due regioni: Puglia e Lombardia. Immaginiamo che il centro-sinistra prenda il 57% dei voti in Puglia (che esprime 21 senatori) e il 48% in Lombardia (che esprime invece 47 senatori), mentre il centro-destra ottenga il 42% in Puglia e il 51% in Lombardia. Sulla base delle semplici percentuali avremmo che il <strong>centro-sinistra otterrebbe 35 senatori e il centro-destra 33</strong>. Ma attenzione: in Lombardia nessuna delle due coalizioni ha stravinto. Perciò <strong>si deve</strong> applicare il premio di maggioranza. Col premio di maggioranza al centro-sinistra vanno 21 senatori (anzichè 23) e 26 al centro-destra. Il totale? Cs 33 &#8211; Cd 35 (un risultato esattamente contrario al precedente!).</p>
<p>Questo scombinamento caotico dei risultati a causa del premio di maggioranza è in qualche modo &#8216;comprensibile&#8217; prendendo in considerazione solo due regioni. Ma se prendiamo in considerazione le possibili combinazioni dei risultati e dei relativi premi di maggioranza applicati su tutte le regioni otteniamo il caos, specie se la competizione elettorale vede contrapposti due o più coalizioni che non riescono a prevalere nettamente l&#8217;una sull&#8217;altra.</p>
<p>Ecco perchè forse sarebbe il caso per il futuro, possibilmente prima di votare ancora, di rivedere il &#8216;porcellum&#8217; di Calderoli a meno che di non essere sicuri (come lo è il centro-destra) di stravincere le prossime elezioni in ogni regione. Ma storicamente dal 1994 a oggi non c&#8217;è mai stata una vittoria schiacciante, una percentuale cioè di consensi per una coalizione o un partito superiore 45%.</p>
<p>E allora? Allora viva la vittoria ma non la stravittoria. Viva il premio di maggioranza. Viva il caos.</p>
<p>P.S. A Calderò, facce Tarzan!!!</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/28/223-sulla-necessita-di-una-nuova-legge-elettorale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Era nuova</title>
		<link>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/25/era-nuova/</link>
		<comments>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/25/era-nuova/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 23:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mccalv</dc:creator>
				<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/25/era-nuova/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente esce di scena il governo Prodi. Era ora, possiamo riprendere il cammino verso il declino che ci spetta. Un camioncino pieno di militanti di destra festeggia di fronte al parlamento (un palazzo per cui hanno da sempre un sommo rispetto). Calderoli si appella a Napolitano per le elezioni, ma in caso contrario, e&#8217; comunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente esce di scena il governo Prodi. Era ora, possiamo riprendere il cammino verso il declino che ci spetta. Un camioncino pieno di militanti di destra festeggia di fronte al parlamento (un palazzo per cui hanno da sempre un sommo rispetto). Calderoli si appella a Napolitano per le elezioni, ma in caso contrario, e&#8217; comunque pronto ad ubbidire agli ordini di rivoluzione del capo.<br />
Berlusconi ha gia&#8217; annunciato una riforma della giustizia.  Il principio a base della riforma e&#8217; semplice: la giustizia puo&#8217; occuparsi  di tutto cio&#8217; che venga autorizzato dal Potere.<br />
Mastella, d&#8217;altronde aveva rimproverato a Prodi, che dalla Magistratura &#8220;bisogna pretendere rispetto&#8221;&#8230;.<br />
Agli italiani invece nessun rispetto e&#8217; dovuto, d&#8217;altronde come diceva Bernabei:<br />
<strong><em> &#8221; I telespettatori sono 20 milioni di        teste di cazzo. A noi il compito di educarli. (direttore        Rai dal 1960 al 1974)&#8221;.<br />
</em></strong></p>
<p>Qualcuno ha capito bene che telespettatore e votante sono sinonimi, almeno in Italia</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivoinunpaeseincivile.org/2008/01/25/era-nuova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
